Analisi del percorso dell'obiettivo



Analisi del percorso dell'obiettivo

Ogni sito ha innumerevoli percorsi per raggiungere le pagine, e quindi anche le pagine obiettivo, e l'informazione su come gli utenti hanno raggiunto i goal, ha una certa rilevanza. Si potrebbe ad esempio scoprire che su un numero soddisfacente di conversioni, il 90% di esse avviene attraverso un unico percorso di navigazione, e quindi si potrebbe pensare di agevolarlo o di modificare gli altri percorsi per invogliare maggiormente gli utenti a convertire.

L'informazione su come i visitatori arrivino agli obiettivi è contenuta nel report "percorso obiettivo inverso", che mostra per ogni obiettivo quali siano state le tre pagine visitate precedentemente. Può essere un report molto lungo, perché, come detto, ogni sito ha innumerevoli percorsi, e perché le permutazioni (con ripetizione) possibili di tutte le tre possibili pagine precedenti alla pagina goal sono quasi sempre un numero molto alto. Le informazioni contenute in questo report esulano dai funnel eventualmente definiti in fase di configurazione degli obiettivi. I navigatori che iniziano un funnel vengono mostrati nei due report "visualizzazione percorsi obiettivo" e "abbandono canalizzazione".

"Visualizzazione percorsi obiettivo" è forse il report più suggestivo tra quelli proposti da Google Analytics in questa sezione. Un funnel, ricordiamolo, è una pagina o un gruppo di pagine che gli utenti devono visualizzare in sequenza prima di raggiungere un obiettivo.

Il funnel tipico è il carrello di un sito di e-commerce: una volta operate le scelte dei prodotti, si procede verso il checkout e il controllo degli articoli, poi verso l'immissione dei dati, poi verso il pagamento e infine si conclude la transazione. Ognuno di questi step è (di norma) uno step di un funnel, anche se non è obbligatorio che sia così.

Figura 27.1 - Report che visualizza un funnel a tre step con ingressi laterali

il report che visualizza un funnel a tre step con ingressi laterali

Il report si presenta graficamente come un diagramma a blocchi verticali, ogni blocco rappresenta una pagina del funnel e il blocco più in basso è la pagina obiettivo. I blocchi sono uniti da frecce, di colore verde, che rappresentano il travaso degli utenti da uno step al successivo; più larga è la freccia e più alto è il numero di utenti che ha completato lo step. In ogni blocco è inoltre presente il numero di utenti che vi sono approdati e in ogni freccia il numero di essi che è travasato. Ogni step ha infine una barra verde e rossa che indica visivamente quale percentuale di utenti lo ha completato ed è passata al successivo.

Per ogni step possono essere presenti ingressi laterali (sulla sinistra), che sono visitatori che sono entrati direttamente in quella fase della canalizzazione, e uscite laterali (sulla destra), che sono utenti che non hanno completato le azioni richieste dallo step. In questi casi, sia per gli ingressi sia per le uscite, sono presenti le prime cinque pagine fonti di ingresso e le prime cinque pagine di destinazione, purché interne al sito. Gli ingressi diretti dall'esterno del sito sono indicati con (entrance) e le uscite definitive dal sito con (exit).

In generale un funnel modello non dovrebbe presentare ingressi in step successivi al primo, per non complicare l'analisi, ma non esiste una regola fissa per questo.

Il report "canalizzazioni abbandonate per obiettivo" mostra invece la percentuale di utenti che hanno iniziato un funnel ma che, per motivi diversi, non lo hanno portato a termine; il dato è semplicemente 100% meno la percentuale di utenti che hanno completato il funnel (il tasso di conversione canalizzazione).

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