Il banner, come abbiamo più volte ribadito, è lo strumento principe della comunicazione pubblicitaria visuale su Internet: tutto ciò che gli somiglia è in realtà una sua evoluzione (sponsorship, interstitial, ecc.) e sarà sempre più legata alla larghezza di banda disponibile evolvendo verso qualche forma di comunicazione molto simile a quella televisiva con il dono "eccellente" dell'interattività.
Statico o in movimento?!
Che sia più efficace uno "striscione" statico o animato questo non possiamo stabilirlo a priori, ma dobbiamo valutarlo di volta in volta a seconda del messaggio e del contesto nel quale si colloca. È abbastanza comune l'opinione che un banner animato sia più efficace rispetto ad uno "fisso" poiché desta maggiormente l'attenzione dell'utente. È anche vero, tuttavia, che ormai il web è popolato da pagine dove le animazioni sono addirittura preponderanti rispetto ai contenuti: è in un caso del genere, allora, che l'utente finisce per considerare ciò che si muove un fattore di disturbo alla sua lettura, e quindi per ignorarlo volontariamente. Paradossalmente allora in certi casi può essere utile anche sfruttare un banner statico ed aumentare l'efficacia armonizzandolo con il contesto in cui si trova (colori, tratti, caratteri in linea con lo stile della pagina) cosicché l'utente lo consideri addirittura parte integrante del contenuto di suo interesse.
Interattività e innovazioneGrazie allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie (come Shockwave Flash) che consentono di sfruttare al meglio la scarsa larghezza di banda a disposizione, rendendo possibili animazioni vettoriali anziché bitmap (successioni di fotogrammi), si va consolidando l'interesse per alcuni banner ad elevato grado di interattività.
Normalmente l'unica possibilità interattiva per i banner "tradizionali" è quella di essere ciccabili e di condurre al sito web dell'inserzionista, senza permettere all'utente di fare altro. Al contrario, grazie a Flash per esempio, è possibile costruire banner pubblicitari che reagiscano al "passaggio" degli utenti ancor prima del click. Attenzione però: a volte queste chicche tecnologiche sono fini a sé stesse e quindi del tutto inutili. Conviene dunque prevederne l'uso solo quando vi siano esigenze particolari strettamente legate al messaggio, piuttosto che utilizzarle forzatamente solo per essere "tecnologicamente all'avanguardia".
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