Migliorare il rendimento di Google AdSense

di: Roberto Federico     26 Ottobre 2007

Gli strumenti di Google AdSense

L'account di Google AdSense offre una vasta gamma di possibilità per monitorare, gestire, modificare il programma di affiliazione in base alle esigenze del publisher; in questo senso è particolarmente evidente lo sforzo continuo nel migliorare tali strumenti, spesso con il risultato di rendere più redditizie le nostre pubblicazioni.

Vediamo come usare alcuni di questi tools per migliorare il rendimento dei nostri annunci.

Criteri di monitoraggio

I criteri di monitoraggio consentono di visualizzare le entrate di annunci di un determinato dominio, cartella o pagina (criteri URL), o di un determinato annuncio/gruppo da noi identificato in fase di creazione (criteri personalizzati). In questo senso usare i criteri può consentirci di valutare il rendimento di tutti gli annunci da noi pubblicati, pianificare e verificare facilmente le nostre modifiche (ad esempio in termini di aspetto e posizionamento degli stessi), eliminando, spostando, modificando annunci poco redditizi a favore di altri più "gettonati".

Questo potentissimo tool risulta quindi adatto a sfruttare tutta la redditività potenziale delle nostre pagine, permettendoci gradualmente di trovare il miglior assetto possibile.

Filtro annunci della concorrenza

Il filtro consente di escludere determinati inserzionisti dalla possibilità di pubblicare annunci sui nostri siti tramite l'esclusione di interi domini o parti di essi. A parte il carattere fondante dello strumento, ovvero l'esclusione di eventuali concorrenti diretti della nostra attività, il filtro può essere utilizzato per escludere inserzionisti da noi giudicati inadatti per qualsivoglia ragione, oppure economicamente poco redditizi rispetto ad altri.

Targeting per sito

Il targeting per sito consente di essere "scelti" dagli inserzionisti di Google Adwords in procinto di investire in una campagna. Nelle impostazioni dell'account AdSense, nel momento in cui si crea la propria pagina di Registrazione inserzionista sul sito, è possibile spuntare l'opzione "Includimi nella Registrazione inserzionista su sito" per entrare a far parte di questo circuito e veder comparire sotto molti dei nostri box AdSense il link "Pubblica annunci qui".

In questo modo aumenteranno le possibilità di investimenti diretti e, tendenzialmente, il rendimento dei nostri annunci. Per questo è importante lavorare per ottenere contenuti pertinenti, un traffico di qualità e quantità, in modo da attirare e coinvolgere gli inserzionisti del settore.

Lo smart pricing

Il meccanismo dello smart pricing può apparire forse il parametro più controverso e meno trasparente tra quelli usati da Google AdSense per determinare il valore di un click.

Il sistema nasce per migliorare il servizio offerto agli inserzionisti di Adwords, mediante una regolazione del valore dei click a vantaggio degli annunci con più probabilità di trasformarsi in risultati: acquisti, registrazioni, ecc.

Di fatto, quindi, il "prezzo intelligente" tenderà a svalutare i click provenienti da siti che convertono poco secondo parametri stabiliti da Google; per questa ragione molti publisher AdSense possono notare degli abbassamenti anche importanti delle proprie entrate a parità di click generati.

Questo meccanismo, percepito da molti affiliati come un deprezzamento indiscriminato e ingiusto, viene in realtà chiarito e spiegato nel Google AdSense Blog al fine di sciogliere ogni dubbio e di stabilire in modo definitivo che lo smart pricing:

  • è nato per garantire il miglior risultato per gli inserzionisti;
  • tende a favorire i contenuti più redditizi, sovente a vantaggio della qualità ("Content is King");
  • è legato ad un sistema di calcolo in continuo aggiornamento al fine di migliorarne l'efficacia e l'equità;
  • non crea maggiori entrate a Google, ma genera un ribasso dei costi per gli inserzionisti a favore del loro investimento.

Pare quindi evidente che per evitare o limitare svalutazioni dei propri click dovute a questo calmiere è importante:

  • usare molti degli strumenti precedentemente analizzati per ottimizzare i nostri annunci e verificare eventuali "zone morte" o comunque poco redditizie tra le nostre pagine;
  • lavorare in modo da rendere più interessanti e specifici i nostri contenuti, in modo da favorire conversioni da parte dei visitatori.

Gli effetti delle nostre modifiche atte a recuperare redditività possono però verificarsi dopo diverse settimane, in quanto lo smart pricing non si modella in modo istantaneo ma in periodi medio lunghi.

Anche per questo diventa fondamentale per il publisher che utilizza AdSense abbandonare l'idea di "fare soldi in fretta"; per quanto sia forse ad oggi il più redditizio e completo dei programmi di affiliazione, anch'esso necessita di duro lavoro, creatività, e soprattutto pazienza, per generare e conservare un livello di reddito interessante.

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