di: Roberto Federico 29 Giugno 2007
Come tutti sanno, i frame sono strutture che permettono di visualizzare contemporaneamente più documenti HTML in un'unica finestra. Gli scopi dell'uso di frame nella costruzione di un sito web sono principalmente legati alla possibilità di:
In passato, soprattutto grazie agli editor HTML visuali più diffusi, l'uso dei frame nella più classica delle modalità (template grafico fisso e contenuti a scorrimento) ebbe un largo successo, appunto per la semplicità di creazione, gestione e aggiornamento, oltre che per il risultato in termini di estetica.
Con gli anni i frame hanno anche coadiuvato una serie di attività legate ad impaginazioni grafiche complesse ed effetti grafici interessanti, ad esempio con l'uso, ancora oggi massiccio, degli iframe (frame inseriti in linea, non legati ad un frameset ma impaginati ed allineati a piacimento in qualsiasi posizione nella pagina). Il tutto però con moltissimi sforzi dal punto di vista della compatibilità tra browser diversi, soprattutto nel confronto (in passato fondamentale) tra Explorer e Netscape.
Con la diffusione dei layout CSS based, la progressiva scoperta delle potenzialità e l'adeguamento dei principali browser agli standard, molti web designer hanno trovato strumenti alternativi per l'ottenimento dei benefici e degli effetti di cui sopra, abbandonando di fatto l'uso dei frame.
Il codice base per l'impostazione di un documento HTML diviso in frame si sviluppa con la dichiarazione di un frameet in sostituzione del tag body. Nel seguente esempio si prevede una struttura con colonna sinistra, ad esempio per un menu di navigazione, ed un corpo pagina per i contenuti:
<HTML>
<HEAD>
<TITLE>Pagina con frame</TITLE>
</HEAD>
<FRAMESET cols="20%, 80%">
<FRAME src="colonna-sinistra.htm">
<FRAME src="contenuti.htm">
</FRAMESET>
</HTML>
Non essendo necessario in questa sede indicare tutte le possibilità in termini di attributi e varianti applicabili, analizziamo il codice di cui sopra allo scopo di notare che per avere una struttura con una colonna sinistra e un corpo pagina scorrevole, è necessario impiegare ben 3 documenti HTML: la pagina che dichiara il frameset, la pagina caricata come colonna di sinistra, la pagina dedicata ai contenuti.
Il primo problema nell'uso dei frame, nell'ottica dell'ottimizzazione di un sito per il posizionamento, è proprio in questa caratteristica. Diversi spider dei motori di ricerca (come particolari tipi di browser) non sono in grado di interpretare il frameset e di seguire i link inseriti nel tag, di fatto quindi ignorando i contenuti delle pagine che ne fanno parte.
Per ovviare a questo problema esiste un ulteriore tag, il noframe, in grado di permettere la lettura dei contenuti e di seguire i link, come da codice seguente (posizionato prima della chiusura del frameet) :
<NOFRAME>
Testo utile a browser e/o motori spider non abilitato.
Menu alternativo.
</NOFRAME>
Oltre alla possibilità di essere utilizzato per inserire un testo alternativo, il tag può quindi essere necessario a consentire la navigazione tra i contenuti del sito tramite uno o più link.
Il tag noframe è tra l'altro indicato dal W3C (World Wide Web Consortium) come indispensabile per fornire un'alternativa agli utenti in possesso di browser non abilitati alla lettura dei frame stessi:
“User agents that do not support frame must display the contents of NOframe in any case.”
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