di: Francesco De Francesco 29 Settembre 2006
Tre giorni fa si andava nei primi posti quasi senza fare nulla. I posizionatori erano così pochi che avevano vita facile. L'altro ieri si inventavano trucchi e trucchetti per scalare le SERP (Search Engine Results Page). Ieri si facevano tonnellate di doorway page, spesso con contenuti spazzatura.
Oggi si ottimizzano le pagine del sito e si fanno mini-siti di brand o specifici per temi. E domani? Che faremo domani per restare ai primi posti tra i risultati dei motori di ricerca?
Premetto che quanto segue, non è tutto dimostrabile, non è tutto garantito, non è tutto sicuro. Come sempre, chi esplora le nuove frontiere lo fa da pioniere. Qualche volta torna con l'oro, qualche volta resta coi soli calzoni. Certo l'esperienza conta e chi fa il pioniere di professione, sa come muoversi. Con ciò, spero di avervi incuriositi.
La nuova frontiera è data da un cambiamento radicale della logica dei motori. Invece che tentare di capire quali sono i siti che possono interessare ai visitatori, perché non chiedere direttamente a loro? Se un visitatore esprime un giudizio positivo su un sito, fine. Il perché non interessa. Giusto o sbagliato, il visitatore ha scelto e dato che il motore serve il visitatore… il suo obiettivo è raggiunto.
Ovviamente non è detto che ciò debba significare un cambiamento totale degli algoritmi di verifica dell'attinenza di un sito ad una ricerca. Probabilmente inizialmente i nuovi sistemi si affiancheranno ai vecchi. Nel tempo, in base alle verifiche fatte sulle SERP, molti dei nuovi criteri sostituiranno i vecchi, altri si perderanno, alcuni diventeranno fondamentali.
Io da un po' sto esplorando questa nuova frontiera e devo dire che mi sto divertendo molto. Molte di queste prove portano ai numerosi post che vedete sul blog Edit di Html.it e nelle risposte che posto nei vari forum, compreso Motori di Ricerca e Web Marketing. Indizi che fanno pensare
Google e Yahoo stanno comprando ovunque nuove tecnologie.
Il TrustRank è stato studiato alla Stanford University ed acquistato da Google. Per farsene che? Orion, altro brevetto, è stato acquistato da Google, vincendo la gara contro Yahoo e MSN ed il suo inventore è stato assunto come dipendente. Perché? Google pare conoscere i click che gli utenti fanno sulle SERP, come se li registrasse. Come mai?
Da prima moda iniziale, ormai è diventata prassi. Tutti i motori offrono una toolbar con funzioni interessanti per i navigatori. Solo per farci un piacere? Perché le SERP di certi settori sono pulite come se qualcuno manualmente tutti i giorni le sistemasse? Eppure sono settori molto interessanti, economicamente. Come mai gli spam engine lì non ci sono?
In sostanza, i motori stanno studiando. Non si fermano, però, alle caratteristiche dei siti, ma vanno anche a vedere cosa fanno gli utenti, come si comportano, come digitano le stringhe di ricerca e perché, quali sono i movimenti degli occhi e del mouse, quali link seguono, quanti ed a che ora del giorno. Mettono in relazione le visite e osservano i percorsi (Alexa ne è un esempio). Vanno a verificare sui più importanti circuiti di blog quali sono quelli seguiti. Dai circuiti dei feed reader prelevano le registrazioni. Chi osserva attentamente i log, ha notato che ci sono spider non ufficiali dei più importanti motori che girano per i siti senza badare al robots.txt.
I motori servono gli utenti, non i webmaster. Compresa questa fondamentale regola, il fatto che i navigatori siano oggetto di studio, per meglio capirli e servirli, pare ovvio.
Se comprendiamo che il motore vuol principalmente soddisfare il navigatore che effettua una ricerca, capiamo che il nostro sito deve piacere al visitatore, se vogliamo che sia in testa alle SERP.
Ciò vuol dire che nel futuro, per vedere ben posizionato un sito, questo deve piacere agli utenti. Cosa che in realtà dovrebbe essere sempre stata vera, ma tecnicamente non era così semplice da determinare. Oggi diventa più facile e domani lo sarà ancora di più.
Quindi, facciamo siti che piacciano ai visitatori e presto o tardi saliremo, se abbiamo seguito alcune semplici regole.
Ogni volta che decidiamo per una nuova implementazione, una tecnica, un componente, una funzione o un layout, chiediamoci che ne penserà l'utente, come far vedere al motore che la cosa piace al visitatore e stimolare quest'ultimo a dimostrarlo.
Guida Google Webmaster ToolsWebmaster Tools è uno strumento gratuito messo a disposizione da... |
Guida Google AnalyticsPercorso pratico per la creazione e gestione di un account... |
Guida Google AdWordsGuida alla piattaforma di advertising di Google. Per creare annunci... |
Ogni giovedì, direttamente nella tua e-mail: notizie e articoli sui motori di ricerca rivolte a SEO e Webmaster.
Iscriviti alla newsletter
|
|
Corso Google AdWords Base25 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Posizionamento Motori di Ricerca (SEO)29 Giugno 2012 a Milano |
|
|
Corso Google AdWords Base05 Giugno 2012 a Roma |
|
|
Corso Posizionamento Motori di Ricerca (SEO)19 Giugno 2012 a Roma |