Case history: perchè i visitatori se ne vanno dopo pochi secondi

di: Francesco De Francesco     08 Settembre 2006

La prova

Non gli spiego nulla e mentre lui mi osserva da dietro le spalle, preparo una semplice pagina bianca con il nome del negozio, una brevissima spiegazione dell'attività e due chiari link testuali alle versioni italiana ed inglese del sito.

Mi guarda tra lo scherzoso e l'irritato e naturalmente protesta. Il suo sito non può avere una simile home page. Gli spiego che la terremo solo una settimana, tanto per verificare la mia idea. Se così i navigatori entrano, non potranno esserci dubbi sul motivo che li teneva fuori.

"Tanto, peggio di quello che ti succede adesso, che vuoi che capiti? Non hai una sola visita reale!" – aggiungo, per colmare il vaso.

Una rapida connessione all'area FTP, due comandi e la nuova pagina sostituisce la vecchia, non senza prima averne fatto una copia.

I risultati

Già due giorni dopo l'orologiaio mi chiama. La percentuale dei visitatori che entrano nel sito è altissima. Così alta da non lasciare addito a dubbi. Il mio amico è convinto.

Attendiamo una settimana solo perché così s'era concordato. Il risultato finale è che il 76% dei navigatori approdati alla home, hanno proseguito la visita di almeno una seconda pagina.

La soluzione adottata

Ci incontriamo per definire cosa fare. Un orologio antico su una console Luigi XVI in legno intarsiato segna le 22.31

Assodato che la precedente home page era responsabile dell'interruzione delle visite e scontato che un sito di questo tipo non può avere una semplice pagina bianca come ingresso, suggerisco al mio amico di farsi realizzare dal suo "flashato", sì proprio da lui, un nuovo lavoro.

Non c'è scritto in nessun posto, infatti, che un sito per essere visitato non può avere un movie come intro. Basta che sia fatto bene.

Gli fornisco queste specifiche:

  • l'intro deve essere caricata dopo che è stata caricata la home page, in modo da non ostacolarne la visione. Se poi impiega 30 secondi, fa niente;
  • deve esserci la possibilità di andare oltre e questa possibilità deve essere ben visibile. Chi non vuol vedere l'intro, in sostanza, deve poterla saltare senza difficoltà;
  • la home può avere una grafica a piacere, purché sia ben chiaro che si tratta di un sito di un orologiaio e che non servano più di una ventina di secondi per il caricamento.

Il web designer fa un ottimo lavoro. Riesce a fare un bellissimo movie, ben integrato con la home che invece è velocissima e ben rappresentativa del sito. Testimonianza di come a volte basti solo parlar chiaro.

Conclusione

Col mio amico non parliamo più del suo sito. Tutto funziona a meraviglia. Riceve spesso delle richieste di contatto (considerate che il suo non è un settore popolarissimo), gli accessi dai motori sono in aumento e, cosa più importante, l'abbandono della visita all'accesso sulla home è praticamente sparito.

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