Metodi di calcolo del ROI

di: Francesco De Francesco     20 Marzo 2006

Questo articolo può essere considerato il seguito del precedenteIl ROI di una campagna di advertisement, che aveva introdotto il concetto di Ritorno dell'Investimento.

Nelle prossime sezioni vedremo quali calcoli possiamo fare per i diversi tipi di campagne di web marketing, con una doverosa premessa: misurare il ROI di azioni di promozione non è mai cosa semplice e dal risultato certo.

Accettare l'approssimazione

Stabilito che il ROI è il Ritorno dell'Investimento di un'azione o di un progetto, occorre entrare nell'ordine di idee che il suo calcolo nel campo della pubblicità non è semplice perchè molti degli effetti delle campagne non sono misurabili o lo sono con estrema difficoltà.
Esporre il proprio logo su un portale o su un motore può portare dei visitatori al sito. Questi potrebbero essere tracciati e qualche conto, quindi, si potrebbe fare.

Come considerare, però, quegli utenti che avendo visto l'immagine che ci rappresenta, dopo qualche mese decidono di venirci a trovare in negozio? Si tratta sicuramente di un effetto della campagna, ma noi non potremo saperlo.

L'unica cosa che possiamo constatare, è l'aumento del fatturato a fine anno, ma non è possibile stabilire quale quota di esso è dato dall'azione pubblicitaria.

In sostanza, spesso una campagna di web marketing ha un effetto diretto ed uno indiretto. Quello diretto possiamo misurarlo, quello indiretto no. Ovviamente le proporzioni tra i due dipendono dal tipo di campagna ed alcune di queste, come la pubblicità in senso stretto, hanno ripercussioni non immediatamente collegabili. Tali campagne, quindi, si effettuano sulla base di statistiche ottenute mediante sondaggi del mercato, su campioni studiati di possibili utenti.

Dati iniziali

Ad ogni modo, avendo accettato di doverci accontentare di un'approssimazione, sia pure ragionevole, iniziamo l'esplorazione di alcuni metodi.
Il punto di partenza è la raccolta dei dati iniziali. Qualunque sia il parametro che si vuol tenere sotto controllo, occorre raccogliere i dati del periodo precedente alla campagna.

Avendo definito il ROI come ritorno dell'investimento, occorre avere un punto di partenza per ricavare l'incremento che si è avuto grazie alla campagna (dove desumibile). Tra i dati iniziali dovrebbero esserci almeno:

  • numero di visite (o visitatori o entrambi);
  • numero di visite per motore e per chiave;
  • report di posizionamento del sito sui motori e per chiave;
  • fattore di conversione per chiave.

Per promozioni importanti, il sistema di controllo che si è definito dovrebbe essere implementato ed usato per un certo periodo, prima di avviare la campagna, per completare il set di dati di partenza e dargli certificazione.

Il ROI di una campagna di pay per click o pay per visit

L'obiettivo diretto di una campagna di pay per click o pay per visit è avere visite al sito. Il ROI, quindi, è rappresentato dal numero di visite che si sono ottenute, espresso su un intervallo di tempo pre-definito o quando si esauriscono gli effetti della promozione.

Un sistema di tracciatura dovrebbe essere posto sulle pagine di arrivo della campagna, in modo da registrare quante visite originano l'azione desiderata (una vendita, la sottoscrizione ad una newsletter, la richiesta di un contatto).

La cosa può essere ottenuta mediante del codice ASP o PHP che registri la provenienza, la chiave, un identificativo (es: IP e Data/Ora) ed un flag di azione effettuata. A termine campagna o durante lo svolgimento della stessa si potranno così calcolare i fattori di conversione per chiave ed ottimizzare la campagna stessa.

Durante le fasi preliminari occorre accertarsi della possibilità di separare le visite in arrivo da altri sistemi per avere un calcolo del ROI più preciso.

Nel caso il tutto sia realizzato mediante landing page, si hanno notevoli possibilità di controllo dei valori in gioco.

Nel caso vi sia modo di calcolare il valore delle azioni (supponiamo che si tratti di prenotazioni o di acquisti online), il calcolo del ROI porterà ad un valore economico reale, diversamente, il valore sarà espresso in numero di azione ottenute. Importante è considerare che il ROI non dovrebbe essere semplicemente il numero di click o visite ottenute. Queste, infatti, non rappresentano il reale obiettivo della campagna, ma solo quello diretto. Quello finale è quasi sempre un'azione (ecco perché molti preferiscono servizi basati su modelli di pagamento di tipo pay per performance, pay per action o pay per sale).

Guide Web marketing

Guida Google Webmaster Tools

Webmaster Tools è uno strumento gratuito messo a disposizione da...

Guida Google Analytics

Percorso pratico per la creazione e gestione di un account...

Guida Google AdWords

Guida alla piattaforma di advertising di Google. Per creare annunci...

Altre guide

Newsletter @Web marketing e SEO

Ogni giovedì, direttamente nella tua e-mail: notizie e articoli sui motori di ricerca rivolte a SEO e Webmaster.

Iscriviti alla newsletter

Altre newsletter

Corsi in aula

Corso Google AdWords Base

25 Giugno 2012 a Milano
Disponibilità: 7 Posti

Corso Posizionamento Motori di Ricerca (SEO)

29 Giugno 2012 a Milano
Disponibilità: 5 Posti

Corso Google AdWords Base

05 Giugno 2012 a Roma
Disponibilità: 7 Posti

Corso Posizionamento Motori di Ricerca (SEO)

19 Giugno 2012 a Roma
Disponibilità: 6 Posti